Oktoberfest a Lourdes, il pellegrinaggio a fiumi di birrra

Oktoberfest a LourdesOktoberfest a Lourdes. Suona ironico, ma non lo è. Per cinque giorni all’anno, infatti, la famosa città francese conosciuta per le apparizioni della Madonna, a accoglie i militari di tutto il mondo per quello che viene spacciato come il pellegrinaggio dei militari. L’edizione 2015, tenutasi dal 14 al 18 maggio, e quindi appena conclusa, ha rivelato il segreto del tanto atteso pellegrinaggio. Con delle verità alquanto particolari.

L’origine della tradizione

Nel 1944, un cappellano militare francese riuscì per la prima volta a riunire, davanti alla grotta delle apparizioni, a Massabielle, ex combattenti sovietici, francesi e americani. Un evento più unico che raro che, a partire dal 1958, si trasformò in un vero e proprio pellegrinaggio internazionale. Lo scopo, decisamente nobile, è quello di pregare per le centinaia di migliaia di soldati di tutto il mondo, affinché si riesca, anche e soprattutto per intercessione della Vergine, ad ottenere la pace.

Oktoberfest a Lourdes, in bilico tra birra e preghiera

Ufficialmente questo è lo scopo del raduno. Ufficiosamente, la situazione è ben diversa, come testimoniato da quanto si è appena concluso. La città delle apparizioni si è trovata a far da teatro a quello che è stato definitivo un vero e proprio Oktobefest. Fiumi di birra scorrevano per le strade di Lourdes, e la sbronza sembra aver avuto la meglio sulla preghiera.

La voce all’unisono che riecheggiava, più di quella di un Amen con un Rosario al collo, era quella di un Prosit con un boccale in mano. Incredibile anche solo da pensare, ma chi era presente racconta di più di 10mila soldati in fila non davanti alla grotta, ma davanti ai pub e alle birrerie. “Si camminava a stento tra la folla in festa, accalcata davanti ai locali a bere tanta di quella birra che manco all’Oktoberfest racconta una giornalista presente. Davvero una sbronza sacra vale più di una normale?

Quel che però è grave è stato vedere la mancanza di rispetto di certe persone nei confronti di chi, a Lourdes, ha ricevuto grazie e miracoli. Passino i soldati che brindano, passino quelli nascosti al buio, lungo il fiume, per farsi una canna, ma forse, i selfie davanti al cartellone pubblicitario dell’ultimo film su Bernadette, potevano essere evitati. Una cosa, forse l’hanno in comune, Bernadette e i militari. Maria, anche se in due sfumature diverse. Lei l’ha vista, quella religiosa, loro se la fumano, l’altra.

La reazione dei commercianti: un Prosit vale più di 10 preghiere?

Pellegrinaggio a LourdesLa sbronza di Lourdes non sembra aver preoccupato più di tanto i commercianti, che anzi, erano entusiasti e pronti a ricevere non solo i militari, ma anche l’esercito di turisti che è arrivato al loro seguito.

Il presidente dei commercianti, Philippe Bianco, italiano emigrato in Francia in cerca di fortuna, ha così commentato l’Oktoberfest a Lourdes: “I militari sfilavano, suonavano, facevano animazione e così attiravano turisti. Anche se la sera c’erano tanti ubriachi per le strade, non abbiamo mai avuto problemi”.

Per lui quelli sono i giorni più belli dell’anno a Lourdes, quelli in cui si guadagna di più, come ha pubblicamente ammesso.

La sottile linea tra sacro e profano

E l’aspetto religioso? Passa in secondo piano, ma a quanto pare non solo in quei giorni. Bianco, infatti, ha fatto una considerazione che dovrebbe portare a riflettere: “La gioia e il divertimento fanno parte della vita. E a Lourdes non siamo tutti così religiosi come si pensa. Non tutti andiamo al santuario, e soprattutto non ci vanno i produttori dei souvenir”.

Certo, ognuno è libero di vivere la propria spiritualità a modo suo, anche secondo metodi insoliti e decisamente diversi a quelli che sono considerati i canoni tradizionali. Bisogna solo forse capire quale sia la sottile linea tra sacro e profano, e quanto il marketing e il businness influiscano sulla fede. Quel che è certo è che il pellegrinaggio conclusosi nei giorni scorsi ha portato i suoi frutti. Un vero e proprio Oktoberfest della Madonna, verrebbe da pensare.

Intanto è ora di guardare avanti, a quella che è la vera, unica e inimitabile Festa della Birra. Dopo Lourdes, la prossima tappa è Monaco. E lì sì che saremo tutti pronti a scatenare l’inferno.

Guided Tour of Munich

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