Dieta della birra, per una Quaresima davvero insolita

Dieta della birra- Del Hall

Hai mai pensato di fare una dieta della birra? No? Oppure sì, ma non sai da che parte si inizia? Bene, dagli Stati Uniti, ecco la soluzione per te. Anzi, ecco la testimonianza di chi l’ha provata!

Dieta della birra: la parola a Del Hall, che l’ha fatta

Si chiama Del Hall, ed è un ex veterano dell’Ohio che lavora per la Cincinnati’s Fifty West Brewing Company. In occasione della Quaresima ha deciso che avrebbe seguito l’esempio dei monaci bavaresi, consumando solo bevanda al gusto luppolo per l’intero periodo. L’usanza dei religiosi risale al 1600, quando dal Mercoledì delle Ceneri al Sabato Santo, l’unica cosa che ingerivano era la Dopplebock, un particolare tipo di birra.

Dieta della birraLui, che ha deciso di chiamare questo processo di penitenza con un nome più attuale, relativo anche alle conseguenze di cui il suo corpo ha risentito: dieta della birra. All’inizio era molto dubbioso, non sapeva se fosse effettivamente possibile stare circa 40 giorni solo ed esclusivamente con la bevanda dell’Oktoberfest, quindi ha voluto provare.

La bionda, secondo lui, “ha un sacco di sostanze nutritive, un sacco di carboidrati, e un sacco di zucchero”, e che quindi può rimpiazzare in modo eccellente il cibo. Durante l’intero periodo ha tenuto un vero e proprio diario sui social, in particolare sul suo profilo Fox, dove si legge che la prima settimana, ovviamente, è stata la più dura. A livello di salute, la sua pressione sanguigna e il colesterolo sono migliorati, ed è riuscito a perdere ben 20 kg in soli 46 giorni.

Dieta della birra: il giorno dopo

Dopo aver provato parecchie birre con diversi gusti per tutta la Quaresima, a mezzanotte della domenica di Pasqua, quando ha ufficialmente concluso la dieta della birra, si è concesso il brodo di ossa, che ha consumato mentre era in un locale con amici. L’ha trovato insapore, non è riuscito a mangiarlo. E non riusciva a credere come, dopo l’assenza di cibo per più di un mese, quello potesse sembrargli senza gusto. Eppure è andata proprio così, quindi ha cercato un ristorante in cui la cucina era ancora aperta, ed è finito al messicano. Lì ha fatto razzia di guacamole, che per lui è stato “il miglior guacamole di tutta la sua vita”.

Dieta della birra- Chi l'ha sperimentataLa sua colazione la mattina dopo? Uova strapazzate, e più tardi, durante l’arco della giornata, banane e latte caldo, e il suo stomaco non ha mostrato nessun problema. A Pasquetta si è concesso un’insalata, e nei giorni successivi un veggie hamburger con patate dolci, giusto per non rovinare l’effetto positivo che la dieta aveva avuto sul suo corpo.

“Mi sento ben istruito, e pronto ad andare a combattere contro l’obesità”: così ha dichiarato Del alle maggiori emittenti televisive che l’hanno voluto intervistare.

Che sia solo un bizzarro piano alimentare, o che funzioni sul serio, questa dieta della birra ha davvero fatto parlare, e i risultati sui social non sono mancati. Questo esperimento di sicuro ha permesso a Dell di allenarsi per l’Oktoberfest di Monaco, di Stoccarda e di Rosenheim. Chissà se lì, con tutte quelle delizie bavaresi, prenderebbe qualche kg di quelli che ha perso. Ma tornando alla dieta, che dici, hai il fegato per provarla?

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