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Birra analcolica: nuovi trend per i prossimi anni

BIRRA ANALCOLICA - BOCCALE

 

Siamo nel pieno dell’estate, delle vacanze, della stagione degli aperitivi, il periodo migliore dell’anno per dar vita e diffondere nuovi trend, come la birra analcolica, un drink sottovalutato ma vantaggioso in molte occasioni. Dieta, patologie varie, sport e allenamento, guida, analisi del sangue, estetica o religione: tanti sono i motivi che nell’ultimo periodo e, secondo recenti studi, per i prossimi anni, riconoscono nella birra analcolica una soluzione per i giovani, i lavoratori o per chiunque volesse provare qualcosa di nuovo. Inoltre, le persone bevono meno e bevono meglio.

La birra è una delle bevande alcoliche più consumate al mondo, preferita anche dai palati più esigenti, che possono scegliere tra le sue tante colorazioni e gradazioni, e oggi chi l’apprezza e non vuole rinunciare alla sensazione di un boccale tra le mani, può optare per la sua versione alcool free, un mercato esplorato recentemente con inaspettati risultati. La tendenza arriva dall’America, dove il consumo di birra analcolica è in aumento fino al 30%, contro il consumo del circa 5% europeo, tra i millennials e i VIP, sempre più attenti alla propria condizione fisica.

Birra analcolica: cos’è esattamente?

La birra analcolica è nata in Germania negli anni settanta, soprannominata “birra degli autisti” così da garantire una bevanda sicura durante le ore di lavoro.

Nonostante il nome, la birra analcolica possiede sempre una piccola gradazione. La normativa italiana stabilisce che una birra analcolica può definirsi tale se la sua gradazione alcolica è inferiore all’1,2%. In altri Paesi la percentuale limite è del 0,4% (Stati Uniti) o persino dello 0,05% (Gran Bretagna). Occhio quindi all’etichetta se l’intenzione è quella di eliminare totalmente l’alcool dalla dieta.

BIRRA ANALCOLICA - DRINKIl minore tasso alcolico la rende sicuramente una bevanda meno calorica, grazie anche alla minor quantità di zucchero presente, ma non completamente innocua, perché rimane gassata e ricca di aromi, che ne caratterizzano il gusto, paragonabile a quello di una comune lager. La birra analcolica ha un sapore dolce, differente da quello originale, ma molto gradevole, soprattutto se servita fresca. Si nota anche minor quantità di schiuma, mentre il colore è indistinguibile.

Negli ultimi anni alcune aziende produttrici di birra hanno iniziato a proporre nuove bevande che coniughino gusto e salute. Persino alcuni atleti tedeschi hanno deciso di consumare la birra analcolica dopo gli allenamenti e le competizioni per reintegrare liquidi, sostanze ed energie.

Birra analcolica: come viene prodotta

Vengono utilizzati due metodi per produrre la birra analcolica: tecniche di diluizione durante la sua realizzazione e tecniche sottrattive a prodotto finito.

Nel primo caso, il più diffuso, la fermentazione viene interrotta appena il tasso alcolico desiderato viene raggiunto, attraverso la diluizione dei mosti con acqua. Il secondo procedimento prevede la separazione e sottrazione dell’alcool dalla bevanda ottenuta, attraverso per esempio l’evaporazione o dialisi.

Il primo produttore italiano di birra analcolica è stato il marchio Moretti. Oggi, multinazionali ma anche piccole realtà artigianali, offrono versioni alcool free (o quasi!). Beck’s, Clausthaler Original, Argus, Tourtel, sono tutte reperibili facilmente nei supermercati e ad un prezzo conveniente, non tanto distante da quello delle cugine birre tipiche. Anche Heineken è molto interessata nel proporre nuovi prodotti poco alcolici e originali, mentre la Clausthaler è una delle poche che vanta lo 0,0% di tasso alcolico ed è tra le più premiate al mondo.

BIRRA ANALCOLICA - HEINEKENSfatiamo, quindi, il mito delle bevande analcoliche come sinonimo di ineguatezza/debolezza/malattia/alieno. La birra non deve rappresentare un ostacolo o una limitazione, anzi, la sua versione analcolica permette di riunire ancora di più amici, far incontrare vari gusti, sperimentare, essere curiosi.

La gente, dopotutto, è sempre alla ricerca di nuove cose, è attratta dalle novità. Il nuovo trend delle bevande analcoliche e quindi della birra analcolica sembra essere un passo verso cambiamenti alimentari e forse culturali.

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